Silvana Stremiz – Amico
Gli amici traboccano dalle nostre tasche, ma quelli veri stanno in un taschino.
Gli amici traboccano dalle nostre tasche, ma quelli veri stanno in un taschino.
Un amico saggio sa evitarci molte pene.
Non ci vuole poi molto tempo per conoscere la “sostanza di una persona”. A volte bastano un paio di caffè per deluderci.
La molecola dell’amicizia è l’incontro e l’amicizia è una filigrana di incontri con la stessa…
A volte ci innamoriamo del contorto.
La peggior forma d’ignoranza, di meschinità che io abbia mai conosciuto è la meschinità del cuore, del suo uso improprio solo come muscolo, senza saperne ascoltare i battiti. Quel predicare il bene e vivere solo il male che vi è in noi. Il non sapere ascoltare il prossimo con la ragione del cuore, ma solo con la ragione di quella mente calcolatrice e disumana che è il cervello, quella parte “meccanica” che ci impedisce di sentire ed ascoltare veramente quello che gli altri “urlano” con quelle lacrime congelate nell’animo visibile solamente a chi vive con un “cuore vero”.
Non mi piace la “solitudine”, quella del cuore, quella dove senti che intorno ci sia solo falsità e opportunismo!Non mi piace rendermi conto che non tutti hanno voglia di “conoscerti” anche se si definiscono “amici”.