Silvana Stremiz – Amico
Hai riempito le mie giornate di sensi veri. Ora come faccio senza te?
Hai riempito le mie giornate di sensi veri. Ora come faccio senza te?
Ci vuole del coraggio a guardarsi dentro ed essere disposti a trovare di tutto, perché troveremmo sempre qualcosa che non ci piace.
L’amore non ha una regola fissa, ma si nutre di parole e di rispetto.
Preferisco vincere perdendo un pizzico “d’immagine” pur sapendo che potrei annientare in qualsiasi momento il male, piuttosto che scendere a certi livelli di meschinità. Preferisco di gran lunga godere nel vedere compiere il male da chi dice di “vivere da santo” e con le labbra continua a recitare i 10 comandamenti professando Dio, amore e perdono, mentre versa veleno su chi ostacola il suo cammino. Sì, decisamente preferisco Me, il mio essere piccolo ma così grande d’innanzi al tutto di taluni.
Cercare di essere felici è un dovere che abbiamo verso noi stessi. Ma la felicità va raggiunta senza “violenza” ad altri. Ma nel sapere apprezzare “le tante favole della vita”.
Stringendoti a me Figlio ho compreso perché sono qui.
Non chiamare amico chi sa solo lusingarti perché il vero amico è chi non teme di biasimarti.