Silvana Stremiz – Anima
Dall’involucro umano restiamo affascinati, ma è dall’anima che restiamo intrappolati.
Dall’involucro umano restiamo affascinati, ma è dall’anima che restiamo intrappolati.
Il dolore dell’anima è molto personale, è interiore e profondo e nessun medico può curarlo. Ognuno deve trovare da solo la strada della guarigione, cercando la sorgente di luce che ha dentro di se, perché dove c’è luce non può esserci dolore, ma solo comprensione. È una via lunga da percorrere e non facile, ma alla fine ci si può arrivare, basta volerlo.
E capita di sentirsi d’improvviso tristi, tutto sembra come il giorno prima, ma le lacrime pungono, un senso di dignitosa compostezza le fa trattenere. Non c’è un motivo preciso, ma un insieme di ragioni che si agitano nell’anima e urtandosi scatenano per fortuna un pianto liberatorio, quel liberarsi dell’energia accumulata che è il preludio dell’aprirsi ad accogliere, immediatamente dopo il pianto, la gioia che, non attesa, ci invade! Come dire: dopo la tempesta, sempre, torna il sereno!
L’anima vive attraverso le emozioni.
Non sempre siamo noi a non saper cogliere le occasione della vita. A volte è il destino a non permettercelo.
Quando si accendono le luci sento illuminarmi il cuore e rinascere l’anima dall’incanto di un…
Solo chi comprende il nuovo attraverso un’attenta analisi di quanto è già noto può considerarsi maestro.