Silvana Stremiz – Anima
Chi vive con l’anima non si accontenta di essere in vita, vuole vivere.
Chi vive con l’anima non si accontenta di essere in vita, vuole vivere.
La magia di una parola non sta nella parola stessa, ma nella capacità che ha l’anima nell’esprimersi.
E capita di sentirsi d’improvviso tristi, tutto sembra come il giorno prima, ma le lacrime pungono, un senso di dignitosa compostezza le fa trattenere. Non c’è un motivo preciso, ma un insieme di ragioni che si agitano nell’anima e urtandosi scatenano per fortuna un pianto liberatorio, quel liberarsi dell’energia accumulata che è il preludio dell’aprirsi ad accogliere, immediatamente dopo il pianto, la gioia che, non attesa, ci invade! Come dire: dopo la tempesta, sempre, torna il sereno!
Se ci sei e scegli di restare allora ricorda le cose che non sai… tienile strette… non farle scappare che il giorno verrà per poterle sapere.Se ci sei e sai come amare allora ricorda le cose che dai… tienile altrove, non farle tornare, che il giorno verrà per poterle riavere. Se ci sei e e pensi di partire allora ricorda le cose che vuoi, tienile calde, non farle tacere che il giorno verrà per poterle meritare.
L’errore è farsi incantare dalle parole di un momento.
Oltre le nuvole, tra cielo e terra, senza mai fermare sguardi e pensieri, là dove l’amore è eterno, dove si è amati e protetti per ciò che si è.
L’anima s’alza viaggiante di meditazioni nel mistero delle emozioni, coscienza posta a vigilare sugli istinti, a modellare sorrisi e pianti, a costruire sogni con passi lenti o veloci, o depredarli di speranza, se stanca e disillusa rifiuta prosegui sul bene a vincere il male del vivere sempre ai bordi della palude infida della realtà!