Silvana Stremiz – Anima
Nessuno può rubarci l’inciso dell’anima.
Nessuno può rubarci l’inciso dell’anima.
Carolina è fatta cosi: ascolta gli ordini del suo cuore e obbedisce! Io no, io do retta a tutta me stessa. E ogni volta che devo decidere qualcosa c’è una riunione di condominio: cuore, testa, corpo e anima… si vedono e si consultano.
Solo sedendo e riposando l’anima diventa saggia.
Anche stasera la Luna e il Mar mi raccontano di te… Maliconica luna specchiata tra gli astri di un cielo cupo. Increspato Mare che ascolta il mio animo triste. Malinconici come il mio cuore, solo, preso dai ricordi dolci di un’amicizia suadente, ricordi celati da una facciata che non è la mia. I miei pernsieri, all’imbrunire, si fanno più intensi. Come all’imbrunire si faceva più intensa la mia voglia di incontrare il tuo sguardo… fosse anche per un’ultima vola. E un’ultima volta è stata. Ci saranno altre occasioni ma mai sarà come l’ultima volta. Come l’ultima carezza, come l’ultimo bacio sulla fronte. La fronte tua che tanti pensieri mi ha racconato e che qualcosa mi ha celato per la paura di essere rapita. Orbene tu mi rapisti molto di più. Mi rapisti una parte della mia anima e con te la terrai per sempre.
È facile andare avanti quando l’anima gioca, ma quando l’anima è in pena il sentirla riporre i suoi giocattoli rende ardua la vita allora.
Anima mia, non pensare male di Lui: gli è impossibile fare altro.E vedrai il male non vincerà.
L’anima non è mai vuota è il sentire che è distratto. Risintonizziamoci verso la luce.