Silvana Stremiz – Anima
Mi sono persa nell’immenso della tua anima trovandomi immersa in un mare di dolore.
Mi sono persa nell’immenso della tua anima trovandomi immersa in un mare di dolore.
Chi riesce a nuotare nel mare che hai dentro è degno della sua presenza, è degno di viaggiare insieme a te.
È nel momento in cui ti senti “una merda” che diventi “un diamante”.
Siediti! Raccontami di quello che provi davanti alla sordità di chi ti ascolta, della tua voglia di piangere quando rimangono muti davanti al tuo continuo chiedere, della voglia che hai di prendere a calci questo mondo. Raccontami dei tuoi pianti silenziosi e segreti, quei pianti urlati contro un cuscino per non far sapere che ti hanno ferita, illusa, uccisa. Parlami anche dei tuoi sogni, quelli segreti. Quelli che nessuno sa, nessuno ascolta, nessuno vede. Del tuo continuo imbarazzo per quell’ignoranza a cui la povertà ti ha costretta. A me puoi raccontare quello che ti pare, “Io” so ascoltare, io posso capire”.
Io ci sono per te se tu ci sei per me, ma ci sono anche senza la certezza del tuo “esserci”.
L’anima ha illusioni come l’uccello ha le ali; e questo è ciò che la sostiene.
Di ombra son fatta, di ombra e luceSe non riesci a trovare la via dell’ombra,…