Silvana Stremiz – Comportamento
A volte è più comodo “non sentire” e “non vedere”.
A volte è più comodo “non sentire” e “non vedere”.
Mi piace dialogare con persone che sanno equipararsi e non urlare, soprattutto che non siano arroganti, permalose e presuntuose, agli altri sono indifferente.
Ognuno giudica l’altro guardandosi nel proprio specchio.
È squallido, e a mio avviso addirittura un atto criminale, usare la poesia per accalappiare anime innocenti che da essa si fanno toccare. Un gioco perverso, che cattura con falsa dolcezza le vittime, devastando le loro anime e riempiendo di spine le pagine del loro futuro, che verranno scritte con inchiostro di sangue. Violentare la poesia per succhiare l’anima a qualcuno, come un vampiro che si nutre del sangue altrui, è un crimine doppiamente atroce, a cui dovrebbe seguire una condanna senza appello. E tu, anima innocente, sii sempre fiera ed orgogliosa della verità del tuo essere, che si eleva al di sopra di tutto, anche col cuore in frantumi.
Nella vita, molto più spesso di quanto si possa credere, sfumano grosse opportunità, solo ed…
Il luogo più affollato che conosca è il cimitero delle promesse. Adottatene almeno una perché dietro di essa si nasconde timidamente la speranza di qualcun altro.
Devo constatare nel corso della mia umile esperienza di vita, che la superbia predilige più…