Silvana Stremiz – Comportamento
A volte è più comodo “non sentire” e “non vedere”.
A volte è più comodo “non sentire” e “non vedere”.
Bisogna essere disciplinati, soprattutto quando la disciplina costa sacrificio e rinunzia.
Non posso fare a meno di detestare i miei parenti. Suppongo che ciò derivi dal fatto che nessuno può sopportare che altri abbiano i nostri stessi difetti.
Dopo aver mentito occorre una buona memoria.
L’esperienza è la somma dei nostri errori.
Cerchiamo continuamente l’ebbrezza. Non vogliamo soffrire. Bene, voi sapete che c’è molto da imparare dalla sofferenza. Certo, io preferirei imparare e insegnare nella gioia; ma negare che nella sofferenza vi sia un certo valore è un errore enorme.
Non si calunnia mai abbastanza.