Silvana Stremiz – Comportamento
Chi sono io per giudicare gli altri? Chi sono gli altri per giudicare me?
Chi sono io per giudicare gli altri? Chi sono gli altri per giudicare me?
L’ambizione non si accorda affatto con la bontà. S’accorda con l’orgoglio, con l’astuzia, con la crudeltà.
Quando hai troppo carattere ti chiamano “difficile”; quando ti concedi ti chiamano “facile”; quando sorridi falsamente ti chiamano “perfetta”; certo che alcune persone sono davvero “incontentabili”.
Non tutte le domande, hanno una vera risposta, qualora venissero poste. Per alcune devi rischiare di commettere un errore per poter avere la giusta risposta. A te la scelta.
Gli italiani hanno un tale culto della furbizia da ammirarla anche quando usata a proprio danno.
Chi è capace di vedersi dentro andrà sempre oltre le apparenze.
La consapevolezza è il primo passo per guarire e cambiare. Quando affronti le sfide lungo…