Silvana Stremiz – Comportamento
Chi sono io per giudicare gli altri? Chi sono gli altri per giudicare me?
Chi sono io per giudicare gli altri? Chi sono gli altri per giudicare me?
L’eleganza non è solo questione di estetica e di apparenza, ma soprattutto di stile di vita nella gestualità e portamento con gli altri.
Mi esprimo come un bambino quasi sempre, ma i miei sentimenti sono sempre sinceri. Vorrei che le persone apprezzassero almeno questo e non giudicassero senza sapere.
Usare le parole aspre quando esistono quelle gentili è come cogliere frutti acerbi quando pendono quelli maturi.
Un gatto non ha paura di essere incompreso, gli basta un miagolio per avere una ciotola piena e perfino il silenzio gli basta perché le porte gli vengano aperte, agli uomini non bastano i silenzi perché risultano incomprensibili per non parlare delle parole che se troppe danno luogo a fraintendimenti.
È nello sposar il “peccato” riconoscendone il reato,che distinguerai ciò che è giusto da ciò che è sbagliato,prima di ciò sarai solo un Uomo Ammaestrato.
Spesso si cambia perché è la vita che ti costringe ad adattarti alle nuove situazioni,…