Silvana Stremiz – Comportamento
Ridicoli, ma sinceri fino a farsi male, poi voltare pagina con le lacrime ancora fresche nel cuore, è l’unico modo per stare a galla.
Ridicoli, ma sinceri fino a farsi male, poi voltare pagina con le lacrime ancora fresche nel cuore, è l’unico modo per stare a galla.
Non sopporto sentirmi dire non ti permettere, perché se tu ti “permetti” con me, io…
Ti batti la zucca, e t’illudi che arriverà l’ingegno: ma batti finché vuoi, non c’è nessuno in casa.
Ieri dicevo “vorrei”; oggi dico “voglio”.
Gli amici non hanno bisogno di dichiararsi tali. Lo sono e basta.
Forse sono fatta male io, forse do troppo peso al dolore e poco ai momenti eclatanti che compongono la vita. Forse sono “troppo piccola e ignorante” per comprendere alcuni destini, ma non riesco a vedere nulla di miracoloso e magico in quei bimbi massacrati dalla guerra. In quel bambino violentato e ucciso, colpa dell’uomo? Sicuramente. Ma perché quei “figli”? Perché non i nostri? Non è forse destino questo? Ci sono madri che continuano a chiamare, a gridare, a urlare a squarcia gola un nome che non c’è più, mentre altre abbracciano con un sorriso il proprio figlio. Davanti a questi eventi, mi riesce difficile “comprendere” il miracolo di un disegno”.
Si dice che tutti abbiano uno scheletro nascosto nell’armadio, l’amico è quella persona che sa qual è il tuo, ma finge di non conoscerlo.