Silvana Stremiz – Comportamento
A volte è bello fermarsi e pensare. A volte bisognerebbe fermarsi e farlo.
A volte è bello fermarsi e pensare. A volte bisognerebbe fermarsi e farlo.
Molte persone credono che “Non perdonare” sia portare, covare e provare rancore e odio verso qualcuno. Non credo che sia così. Personalmente… Ho ricevuto male, come molti di voi. Ho affrontato e anche perdonato in alcuni casi dove ho visto un sincero pentimento e l’ammissione sincera di aver commesso un errore. Ma non so perdonare laddove vedo che si sorride di fronte al male inflitto, dove volutamente se ne continua a fare… Questo mio “Non perdono” non è odiare quelle persone, ma semplicemente scegliere di “Ricordare” chi sono, cosa hanno fatto, il modo che hanno scelto di vivere e di lasciarle alla loro strada. Per come sono fatta io si perdona si, ma non tutto. Il perdono divino non spetta a me; e fin quando sono viva e padrona di me stessa decido io a chi donare il mio perdono e chi lasciar andare.
Dai la precedenza e guida con prudenza.
Deciso: metto da parte il mio atteggiamento da zerbino e cambio rotta verso altre mete: da qualche parte c’è la persona giusta che mi aspetta!
Se riesci a mantenere la calma quando intorno a te tutti hanno perso la testa, può darsi che tu non abbia afferrato bene la situazione.
Il dovere è ciò che si esige dagli altri.
Se ti lasci forviare, è in te la colpa, altrove non cercare.