Silvana Stremiz – Comportamento
La cattiveria di alcuni non ha fine… si cela dietro un sorriso.
La cattiveria di alcuni non ha fine… si cela dietro un sorriso.
Spesso accade che quando pensiamo di condurre esperimenti sugli altri, in realtà stiamo sperimentando noi stessi.
L’incoerenza è figlia dell’ipocrisia.
Si cambia, non per capriccio, ma per necessità.
Avere autostima di se stessi non ha niente a che fare con l’essere arroganti e presuntuosi.
Si pensa che attraversare il “grande freddo” sia un viaggio come un altro. Che quel “biglietto” di sola andata non faccia paura. Si pensa di non avere bisogno di niente e di nessuno. Ma si sbaglia, sai? Si viaggia da soli in mezzo al freddo, nascono le paure che non sapevi di avere. Le certezze vanno a farsi “fottere”. E tutto è così maledettamente difficile e complicato. La speranza di un po’ di pace non ti basta, non sazia la tua consapevolezza del dopo, perché di “quel dopo” non sai che fartene. Quel salto di “dimensione” è un salto così difficile da compiere, anche con “la freddezza della serenità”. E non ti basta neppure credere in Dio, o sperare che ci sia un Dio ad accoglierti alla fine di quel viaggio, per renderlo un “viaggio accettabile”. Perché “quella fermata” non è accettabile. E quel cuore sterile vorrebbe battere di nuovo.
A volte la scelta migliore anche se fatta con la testa è una scelta fatta…