Silvana Stremiz – Comportamento
È da codardo andarsene “in silenzio”.
È da codardo andarsene “in silenzio”.
Solo chi cade offre la vista edificante di rialzare il capo dal fondale sottostante.
Faccio parte di quella piccola schiera di persone che ama il mondo, ma non la gente che lo popola.
Un giorno potresti svegliarti con la consapevolezza di non aver mai dato il meglio di te, di non aver fatto abbastanza per rendere felice te stesso e gli altri, in amore avrai chiesto troppo, in amicizia avrai dato un giudizio affrettato, nei rapporti con gli altri avrai fatto scelte sbagliate senza mai porvi rimedio e nella vita avrai fatto la comparsa invece del protagonista. Forse sarà tardi o forse no, meglio non rischiare, non lasciare conti in sospeso, scuse non fatte, parole non dette. La vita è un arma a doppio taglio, sa essere mansueta e feroce allo stesso tempo, fatti trovare pronto e affrontala con dignità, escine spossato se sarà necessario, ma vincitore.
E alla fine ci si stanca di dare senza mai ricevere, ci si stanca di perdonare i medesimi errori, ci si stanca di tutto… è così. Anche l’umiltà si stanca di ricevere schiaffi dalla disonestà.
La gente nota che sei cambiato, vede che sei diverso e solo perché non sei…
Le persone meravigliose sono quelle che incredibilmente si dimenticano di esserlo.