Silvana Stremiz – Felicità
La felicità… una breve pausa fra un dolore e l’altro.Per i più fortunati la pausa può essere più lunga per altri è più breve ma resta sempre una pausa.
La felicità… una breve pausa fra un dolore e l’altro.Per i più fortunati la pausa può essere più lunga per altri è più breve ma resta sempre una pausa.
Le persone ti deluderanno. Ho accettato questa cosa. Ma saperlo, rende impossibile essere felici.
Forse sono fatta male io, forse do troppo peso al dolore e poco ai momenti eclatanti che compongono la vita. Forse sono “troppo piccola e ignorante” per comprendere alcuni destini, ma non riesco a vedere nulla di miracoloso e magico in quei bimbi massacrati dalla guerra. In quel bambino violentato e ucciso, colpa dell’uomo? Sicuramente. Ma perché quei “figli”? Perché non i nostri? Non è forse destino questo? Ci sono madri che continuano a chiamare, a gridare, a urlare a squarcia gola un nome che non c’è più, mentre altre abbracciano con un sorriso il proprio figlio. Davanti a questi eventi, mi riesce difficile “comprendere” il miracolo di un disegno”.
Sembrerà strano ma la felicità la trovi nel dolore, perché è nel buio che la cerchi e l’assapori nel suo spiraglio di luce. Nel benessere non la scorgi perché già vivi nella sua luce e non la vedi, accecato come sei dal suo bagliore.
Le realtà riesce a ingoiare il sogno di un’intera vita in un solo attimo.
Per essere felicibasta fermarsi un momentoe guardare il mondo da fuoriin assenza di vento.
È così la felicità: il bagliore di un attimo.