Silvana Stremiz – Figli e bambini
Stringendoti a me Figlio ho compreso perché sono qui.
Stringendoti a me Figlio ho compreso perché sono qui.
Era bello esser pulcini, sapevi che non sarebbe durato a lungo ma ti riusciva così bene dimenticartene, la semplicità era un labirinto dove l’immaginazione si perdeva e tu vedevi distante le difficoltà perché eri tutto quello che non sei oggi. Ogni tanto ti guardi indietro per vedere il tempo trascorso, i cambiamenti fatti, i bei momenti perduti e le sensazioni ritrovate, ogni tanto ti manca e guardi avanti ricercando tutto sotto altre forme, era bello esser pulcini.
Possiamo decidere di guardare il dolore farci a pezzi o tentare di fare a pezzi il dolore.
A una certa età i genitori bisogna concepirli.
Fugge il codardo, il bastardo, il senza palle, il bugiardo. Gli altri restano e vivono una vita normale.
Il senso della vita è vivere ogni occasione.
Un parto non ti rende “madre”, ma un bambino “qualunque” ti può riempire il cuore e renderti mamma.