Silvana Stremiz – Figli e bambini
Non è semplice insegnare ai nostri figli di inseguire un sogno di lottare. Quando abbiamo fallito noi.
Non è semplice insegnare ai nostri figli di inseguire un sogno di lottare. Quando abbiamo fallito noi.
Io ci sono per te se tu ci sei per me, ma ci sono anche senza la certezza del tuo “esserci”.
Eravamo piccole, io avevo sette anni e mia sorella nove. Mio padre non era cattivo, solo non era fatto per la famiglia: non c’era quasi mai in casa e quando c’era non vedeva l’ora di andar via. E poi Milano gli stava stretta. Ma ci faceva un sacco di regali quando veniva a trovarci, poi stava un paio d’ore, litigava con mia madre e se ne andava via per altre due settimane. Quando hanno divorziato non è cambiato poi molto.
Siamo un popolo di codardi in amore, incapaci di concederci senza inibizioni alle nostre emozioni…
Restare bambini nell’anima con la maturità e l’esperienza di un adulto è la fortuna più grande che c’è.
“Con me o contro di me” spesso non è che invidia.
Lo scopo del vivere è uno solo “Amare”.