Silvana Stremiz – Figli e bambini
Il primo traguardo, è quel pianto disperato, del tuo primo respiro.
Il primo traguardo, è quel pianto disperato, del tuo primo respiro.
Preferisco un laico buono che un credente vendicativo.
Amico mio si dice con troppa facilità, si dice spesso dopo un abbraccio, dopo qualche caffè bevuto insieme, dopo un attimo che credi sia stato di lealtà. Poi passa il tempo e quell’abbraccio si fa sempre più freddo, il caffè lascia un sapore amaro. Sì, amico è una parola impegnativa, è un patto che si firma con l’anima, un impegno d’affetto sincero, un vissuto che dura più “di un attimo”.
Quante voltenell’abbraccio che mi hai dato,ho trovato più di quantonel mondo ho mai cercato!
Per alcuni la vita è a quattro stelle, per altri a quattro stalle.
Una mamma sacrifica tutta la propria esistenza per il bene dei suoi figli e non si può abbandonare solo perché ormai è una vecchietta.
Ciò che non ti piace, basta che lo eviti.