Silvana Stremiz – Filosofia
Ciò che non “siamo” non saremo mai.
Ciò che non “siamo” non saremo mai.
La gioia crea un po’ di felicità ed anche poesia, la poesia, a volte, a posteriori!
Ho definito l’amore a una la luce abbagliante, poiché quando sei innamorato, parecchie cose di lei o lui non riesci a percepirle. L’amicizia la vedo come a un qualcosa d’indefinibile, è come la luce dell’alba o del crepuscolo, di cui non riesci a vedere tutte le sue sfumature.
La differenza tra vita e morte è solo un istante. Per questo bisogna viverlo intensamente.
La pietra è un sasso o una pietra? L’originalità dell’uomo è nel creare tanti nomi per un cosa e poi porsi domande stupide… o originali?
La coscienza non giudica.
La pioggia del destino mi piove addosso: io la percepisco, ma non la vedo. Ed è questo il brutto: ovunque vado, non riesco ad evitarla.