Silvana Stremiz – Filosofia
Ciò che non “siamo” non saremo mai.
Ciò che non “siamo” non saremo mai.
C’è una stretta linea che demarca tra la fiducia sensibile verso qualcuno e l’influenza che su di noi generano gesti e ferite, e noi ci ritroviamo a saltare dall’uno all’altro capo senza alcuna sosta, una pausa che risolva ogni nodo sul filo dell’insicurezza.
Se sogni di invecchiare insieme a una persona “è lui che ami”.
Se non abbiamo voglia di ascoltare il prossimo, forse non dovremmo “vestirci” di quella falsa disponibilità.
Forse Dio c’è, forse è troppo distratto dalle futili preghiere che dispensiamo egoisticamente per noi stessi. Forse sbaglio ad avere tanti dubbi, a farmi tante domande, forse non so pregare, forse non sappiamo pregare, forse non sappiamo ringraziare e non sappiamo cogliere l’avuto. Forse abbiamo solo un fottuto bisogno di crederci.
Qualsiasi età tu abbia, chiudi gli occhi e fa il riassunto della vita… fallo con calma… momenti felici e momenti tristi… vivi tutto con calma… Quanti secondi è durata la tua vita!?
Ogni gesto, ogni parola ha un suo effetto. Possiamo regalare un sorriso o uccidere una persona con una sola azione di lingua. Quasi sempre lo facciamo senza rendercene conto. Quando è troppo tardi vorremmo tornare indietro.