Silvana Stremiz – Filosofia
Ciò che non “siamo” non saremo mai.
Ciò che non “siamo” non saremo mai.
È profondo come la psicologia, è una lama a doppio taglio.
Se per ogni mamma il più bel bambino è il suo; conseguentemente, tutti i bimbi sono belli.
Mi dispiace se son indefinibile, se non rientro in alcuno schema o pregiudizio: accettami così per ciò che vedi, sono un essere libero.
La mano dell’omicida non è di colui che commette il crimine ma di colui che lo dimentica.
Tutti ci lasciano qualcosa, purtroppo anche quelli che vorremmo non fossero mai passati nella nostra vita.
Se uno ha molto da cacciarvi dentro, una giornata ha cento tasche.