Silvana Stremiz – Filosofia
Non c’è dolore più grande del “non sapere”, del “non comprendere”.
Non c’è dolore più grande del “non sapere”, del “non comprendere”.
Nessuno ha il diritto di mettere in discussione i sentimenti altrui.
Quando ti chiedi cos’è un amico vero immagina qualcuno capace di ascoltare i tuoi silenzi….
Se non sei bello, usa il cervello, ma se non hai nemmeno quello, mi dispiace amico mio, ma resti “zitello”…
Il tempo si è attorcigliato su sé stesso, il passato è cambiato, e gli eserciti della morte e dell’oppressione non hanno mai perso. Gli angeli svolazzanti nell’azzurro del cielo, e quelli sulla terra che tessono fili nella luce arancione, sono la stessa, medesima cosa, una mano che lava l’altra, il bianco e il nero, il rosso e il blu, il giallo e il verde, due realtà con lo stesso scopo: il dominio, la sopraffazione del cosmo per renderlo sgabello dei loro piedi, razza eletta forse, ma ostile e distruttiva. Far passare altri per quello che in realtà sono i suoi: l’inganno del cristo lo ha compiuto, Dio suo padre ha paraculato, e adesso è in effetti la vittoria, e i tuoni in lontananza sono forse la conseguenza di pasti troppo pesanti.
Ci sono diverse teorie sull’origine dell’umanità. Creazione o evoluzione. Una teoria evolutiva vuole che la vita sul nostro pianeta abbia origine da materiale proveniente dallo spazio. Questo materiale, vagante nello spazio, era forse scarto proveniente da civilizzazioni esistenti in altre galassie?
L’ignoto inizia a prendere luce quando sei nel buio.