Silvana Stremiz – Frasi d’Amore
Solo dopo un giusto tempo e un giusto travaglio l’innamoramento diventa amore.
Solo dopo un giusto tempo e un giusto travaglio l’innamoramento diventa amore.
Mi soffermai a guardare e capii che stavo perdendo il mio tempo… un giorno mi…
La grandezza dell’amore è nella capacità di amare, non l’essere amati!
L’amore è quando il cuore ti batte sempre più forte, è quando l’allegria e la felicità entrano in te, la voglia di esistere e di essere presente quando la persona amata ti cerca. Nell’amore esiste un solo linguaggio chiamato cuore, non esiste traduttore per questo linguaggio, ognuno conosce il suo, ognuno ha la sua visione dell’amore, e quando decide di arrivare non ti chiede permesso, non ti chiede di chi vuoi innamorarti, quando arriva butta giù la porta senza bussare. Serve a poco l’esperienza in amore, non ti può insegnare ad amare di meno, ma ti insegna semmai, ad amare in modo diverso.
L’amore può tutto. Anche finire.
Il difficile non è cercare di essere forti, ma riuscire a sopportare le altre persone.
Noi conosciamo la Verità non soltanto con la ragione, ma anche con il cuore. In quest’ultimo modo conosciamo i princípi primi; e invano il ragionamento, che non vi ha parte, cerca d’impugnare la certezza. I pirroniani, che non mirano ad altro, vi si adoperano inutilmente. Noi, pur essendo incapaci di darne giustificazione razionale, sappiamo di non sognare; e quell’incapacità serve solo a dimostrare la debolezza della nostra ragione, e non come essi pretendono, l’incertezza di tutte le nostre conoscenze. Infatti, la cognizione dei primi princípi – come l’esistenza dello spazio, del tempo, del movimento, dei numeri -, è altrettanto salda di qualsiasi di quelle procurateci dal ragionamento. E su queste conoscenze del cuore e dell’istinto deve appoggiarsi la ragione, e fondarvi tutta la sua attività discorsiva. (Il cuore sente che lo spazio ha tre dimensioni e che i numeri sono infiniti; e la ragione poi dimostra che non ci sono due numeri quadrati l’uno dei quali sia doppio dell’altro. I princípi si sentono, le proposizioni si dimostrano, e il tutto con certezza, sebbene per differenti vie). Ed è altrettanto inutile e ridicolo che la ragione domandi al cuore prove dei suoi primi princípi, per darvi il proprio consenso, quanto sarebbe ridicolo che il cuore chiedesse alla ragione un sentimento di tutte le proposizioni che essa dimostra, per indursi ad accettarle.