Silvana Stremiz – Frasi d’Amore
Ho sognato un “noi” che non c’è mai stato. Non c’è stata quella fusione dei nostri “io” che avrebbe potuto fonderci in una sola essenza.
Ho sognato un “noi” che non c’è mai stato. Non c’è stata quella fusione dei nostri “io” che avrebbe potuto fonderci in una sola essenza.
L’amore è colui che da un senso alla vita del prossimo.
In un cielo non mio, ho trovato una stella danzante,che nel silenzio dei miei pensieri e il caos della vita,la sua era l’unica voce che io udissi…Semmai un giorno le nuvole dovessero negarci la vista, poco importa, entrambi vivremmo con la consapevolezza dell’esistenza dell’altro… e che, prima o poi, il cielo ritornerà sereno.
Se non sono più nei tuoi pensieri dimmelo… se non batte più il mio nome nel tuo cuore fammelo sapere… ma ti prego non tenermi su un filo spinato preferirei di gran lunga cadere giù e morire che restare ferito da parole che non pensi e che pronunci solo per non ferirmi nella sincerità.
La Sofferenza è l’altra metà del viso dell’Amore: se decidi di seguire l’Amore sappi che la Sofferenza sarà quotidiana in quanto inscindibile dall’Amore, ma tale Sofferenza è la salvezza dell’Amore.L’Amore porta Sofferenza; ma alla fine è sempre e solo la Sofferenza che riporta all’Amore.
Chi tace e ascolta il proprio cuore nel silenzio trova tutte le risposte.
E forse il tuo carattere non mi piaceva, né il tuo modo di comportarti, però ti amavo di un amore più forte del desiderio, più cieco della gelosia: a tal punto implacabile, a tal punto inguaribile, che ormai non potevo più concepire la mia vita senza di te. Ne facevi parte quanto il mio respiro, le mie mani, il mio cervello, e rinunciare a te era rinunciare a me stessa, ai miei sogni che erano i tuoi sogni, alle tue illusioni che erano le mie illusioni, alle tue speranze che erano le mie speranze, alla vita! E l’amore esisteva, non era un imbroglio, era piuttosto una malattia, e di tale malattia potevo elencare tutti i segni, i fenomeni.