Silvana Stremiz – Frasi d’Amore
Amare “l’indifferenza” è un suicido.
Amare “l’indifferenza” è un suicido.
Al giorno d’oggi, molti uomini pensano che dire “ti amo” ad una persona, li possa…
Domandarmi perchè ti adoro, è l’inutile follia di starti vicino, e sentire tutti i miei…
Chi ama non ha bisogno di sognare perché l’amore è già un sogno.
È disperazione quando le lacrime non trovane pace.
Tu sei la forza che a volte mi manca, sei la mia luce in quelle notti in cui mi assale l’insicurezza e la paura, sei la pioggia che rinfresca la mia testolina piena di pensieri ché poi a volte il loro soggetto sei tu, sei la chiave che riapre spesso la porta della mia vita quando mi chiudo dentro ché fuori tutto corre troppo veloce, e mi abbracci e mi sorreggi perché insieme si affronta tutto.
Non ero io quello a cui era destinata a dire sì. Sarebbe stato qualcun altro, qualcuno di umano e caloroso. E non avrei potuto permettermi, un giorno, quando avrebbe detto di sì, di cacciarlo e poi ucciderlo, perché lei lo meritava, chiunque fosse. Meritava felicità e amore con chiunque avrebbe scelto.Glielo dovevo, fare la cosa giusta; non potevo più fingere che fossi in pericolo di innamorarmi di questa ragazza.Dopo tutto, non importava se fossi partito, perché Bella non mi avrebbe mai visto nel modo in cui speravo mi vedesse. Non mi avrebbe mai visto come qualcuno degno di amore.Mai.Poteva un cuore morto e freddo spezzarsi? Mi sembrò che il mio potesse farlo.”Edward,” disse Bella.Rimasi di ghiaccio, fissando i suoi occhi chiusi.Si era svegliata, scoprendomi qui? Sembrava addormentata, però la sua voce era stata così chiara…Sospirò calma, e poi si mosse di nuovo irrequieta, rotolando da un lato, ancora addormentata e sognante.”Edward,” mormorò dolcemente.Mi stava sognando.Poteva un cuore morto e freddo battere di nuovo? Mi sembrò che il mio fosse sul punto di farlo.”Resta,” sospirò. “Non andare. Ti prego… non andare.”Mi stava sognando, e non era neanche un incubo. Voleva che restassi con lei, lì in quel sogno.Lottai per riuscire a descrivere i sentimenti che m’inondarono, ma non avevo parole abbastanza forti per fermarli. Per un lungo momento, annegai in essi.