Silvana Stremiz – Frasi Sagge
Non c’e nulla di più triste, delle parole che non hai detto, di gesti non compiuti. Di una mano non tesa, di una lacrima che non hai asciugato e una parola non ascoltata.
Non c’e nulla di più triste, delle parole che non hai detto, di gesti non compiuti. Di una mano non tesa, di una lacrima che non hai asciugato e una parola non ascoltata.
Le coincidenze sono sempre sospette.
Non ho mai capito perché il mondo è basato sulla scolastica. Posso capire fino ai primi anni del liceo, ma perché il mondo è basato sull’imparare a scuola o all’università? Ci dovrebbe essere molta più libertà.Ci dovrebbe essere molta più libertà nel fare una determinata professione con leggi che descrivono obbligatoriamente il percorso e la competenza di ogni individuo.Così ci sarebbe più totalità, più libertà dalle cose scolastiche dopo l’età adulta, più praticità e anche più sicurezza.Vedo che molti individui imparano cose all’università ma alla fine non migliorano il mondo.
Siamo tutti uniti da un sottile filo di una stessa matassa che srotola incessantemente gli anni durante i quali ognuno veste come meglio crede la propria vita.
I pensieri messi per iscritto non sono nulla di più che la traccia di un viandante nella sabbia: si vede bene che strada ha preso, ma per sapere che cosa ha visto durante il cammino bisogna far uso dei suoi occhi.
Alcune cose cambiano, o forse noi cambiamo, la fragilità diventa forza, diventa speranza, e le paure non ti fanno poi più paura, e, l’irraggiungibile diventa solo un ombra, un ombra del passato!
È difficile trovare nella vita una ragione per la morte. Mentre troppo facile è cercare nella morte una risposta per vivere.