Silvana Stremiz – Frasi Sagge
Non conta quello che gli altri pensano di te. Conta quello che tu sai di essere.
Non conta quello che gli altri pensano di te. Conta quello che tu sai di essere.
La felicità, in fondo, cos’è? È un attimo, già nell’istante in cui la raggiungi, non è più tua.
Chissà perché le persone stupide non hanno mai niente di interessante da dire, ma lo dicono come se fossero dispensatrici di verità universali. Qualcuno che abbocca c’è sempre, e così vanno avanti nella loro triste mediocrità.
La vera indipendenza si ottiene mutando con il tempo e seguendo il ritmo delle circostanze, così come il camaleonte che muta all’esterno ma mantiene immutabile l’interno.
Sono venuto al mondo con la pelle color bronzo. Molti miei amici sono nati con la pella gialla, nera o bianca. Ci sono fiori dai colori diversi ed ognuno di essi è bello. Io spero che i miei figli vivano in un mondo in cui tutti gli uomini, di ogni colore, vadano d’accordo e lavorino insieme, senza che la maggioranza cerchi di uniformare gli altri al proprio volere.
I concetti “sono” gli aspetti che diventano questi complementi: l’eternità è l’anima, (in un ritorno continuo e razionale); l’intuito irrazionale è lo spirito; l’infinito è lo spazio; (spazio come insieme di luoghi, collocazione); La morte è il tempo; il caso è la morte; la necessità è la metafisica; l’immortalità è metafisica; la libertà è un paradosso, si può continuare all’infinito.
Per trovare Dio dobbiamo prima trovare noi stessi. Solo dopo aver trovato noi stessi potremo aspirare a trovare delle verità, fra queste forse Dio, o semplicemente “La grande Madre”.