Silvana Stremiz – Frasi Sagge
È un dono sapere accettare le persone per quello che sono, ancora più grande è saperli amare per quello che sono.
È un dono sapere accettare le persone per quello che sono, ancora più grande è saperli amare per quello che sono.
Sei nato, vissuto e morto nel mondo virtuale. Ti resta il solo ricordo di tante chiacchierate, fra verità celate e bugie scaraventate. Adesso il gioco è finito, eri diventato noia nella mia gioia.
La pazienza non è sopportazione, è la presenza di mantenere viva la calma, osservando da lontano l’obbiettivo.
Si potrebbe perdere la capacità di amare dal momento in cui si ha paura di soffrire.
E ti accorgi che la cosa più bella è essere te stesso, che quando tu sei quel che sei e ti piaci, potrai pur non piacere agli altri ma ti riconosceranno. Vedranno quello che tu hai voluto essere e che loro non avrebbero mai avuto il coraggio di assumere in essi. Perché in tutti c’è l’essenza in atto ma c’è chi la copre sovrapponendole una nuova forma potenziale volendo assomigliare. Ma non farlo tu, non diventare una copia, qualcosa di erroneo e falso. Vivi e sii te stesso, vivi e amati soprattutto. Vivi e non badare: vivi fregandotene del male, vivi a dispetto di chi non ti vuole ammirare, vivi per quelli che hai scelto di abbracciare. Vivi semplicemente tu, perché non essere chi si è, non è neppure esistere.
Apparteneva a quella categoria di spiriti rarissimi, i quali, benché profondi conoscitori di una dottrina, in grado di vederla, per così dire dal di dentro, da un punto di vista inaccessibile ai profani, tuttavia conservano il senso della relatività del suo valore nell’ordine delle cose, la misurano in termini umani.
Accettare se stessi nella propria totalità è l’apprendistato più difficile nel mestiere dell’essere umano. Ogni giorno bisogna ricominciare.