Silvana Stremiz – Frasi Sagge
Chiedere scusa è giusto, supplicare il perdono no: diventa umiliante più del dovuto per chi lo chiede.
Chiedere scusa è giusto, supplicare il perdono no: diventa umiliante più del dovuto per chi lo chiede.
Quando l’amore vi chiama seguitelo. Anche se le sue vie sono dure e scoscese. E quando le sue ali vi avvolgono, affidatevi a lui. Anche se la sua lama nascosta tra le piume potrebbe ferirvi. E quando vi parla, abbiate fiducia in lui. Anche se la sua voce può infrangere i vostri sogni come il vento del nord devasta un giardino. Perché l’amore come vi incorona, allo stesso modo può crocifiggervi. E come vi fa fiorire, allo stesso modo vi recide. Allo stesso modo in cui ascende alle vostre sommità e accarezza i vostri rami più teneri che fremono nel sole, così può scendere fino alle vostre radici e scuoterle fin dove si aggrappano alla terra.Come covoni di grano vi raccoglie intorno a sè.Vi batte fino a spogliarvi.Vi setaccia per liberarvi dai vostri gusci.Vi macina fino a ridurvi in farina.Vi impasta rendendovi malleabili.Poi vi affida alla sua sacra fiamma, per rendervi pane sacro per il sacro banchetto di Dio.Tutto questo vi farà l’amore perché conosciate i segreti del vostro cuore, e perché in quella conoscenza diveniate un frammento del cuore della vita.Ma se nella vostra paura dell’amore cercherete solo il piacere e la pace, allora meglio farete a coprire la vostra nudità e ad abbandonare l’aia dell’amore per il mondo senza stagioni dove potrete ridere, ma non tutte le vostre risate, e piangere, ma non tutte le vostre lacrime.L’amore non dà nulla se non se stesso, e non prende che da se stesso.L’amore non possiede, né può essere posseduto. Perché l’amore basta all’amore. E non potete pensare di comandare il cammino dell’amore: se vi trova degni, è lui a dirigere il vostro cammino. L’amore non ha altro desiderio che realizzare se stesso.
Le cose semplici non vanno complicate. Le cose difficili vanno rese semplici.
Buono, esatto, paziente! E niente altro? Possedesse queste doti con angelica perfezione, s’egli avrà il cuore sempre così morto, e quella faccia magistrale non animata mai né dal sorriso dell’allegria, né dal dolce silenzio della pietà, sarà per me un di què rosai senza fiori, che mi fanno temere le spine.
Ogni poeta vuole emergere, ma il miglior poeta è colui che crea nel profondo della propria anima, trasformando il silenzio in infinite melodie di parole!
Siamo un popolo di codardi in amore, incapaci di concederci senza inibizioni alle nostre emozioni…
Si può scrivere o dire qualunque cosa, tanto chiunque può prendere in prestito ciò che non capisce realmente e usarlo a proprio favore. Chi non capisce è cieco e non si fa troppe domande.