Silvana Stremiz – Frasi Sagge
Il perdono appartiene ad “un’anima nobile”, troppo nobile per appartenere ad un uomo.
Il perdono appartiene ad “un’anima nobile”, troppo nobile per appartenere ad un uomo.
Oggi possediamo tutto senza tenere a niente!
A volte nell’assoluto silenzio si percepiscono i battiti del cuore, i pensieri zuppi dì ricordi si presentano prepotenti e s’impongono all’attenzione. Se il cuore è dolente i ricordi riportano al passato e agli avvenimenti sofferti; frasi e parole si susseguono nella mente, è in quel momento che rifletti, che comprendi il contenuto del dolore per il tuo vissuto, non giunto per caso. La consapevolezza illuminante arriva come un treno e strappa con forza l’amara cecità.
Ogni sorpresa nasconde quel vel di delusione che non sempre viene colmato…
Abbiamo due occhi per lo stesso motivo per il quale concepiamo bene e male. Se ne oscuri uno, sbatti contro il primo stipite.
Intendo esaminare qui i ricordi di esperienze estreme, di offese subite o inflitte. In questo caso sono all’opera tutti o quasi i fattori che possono obliterare o deformare la registrazione mnemonica: il ricordo di un trauma, patito o inflitto, è esso stesso traumatico, perché richiamarlo duole o almeno disturba: chi è stato ferito tende a rimuovere il ricordo per non rinnovare il dolore; chi ha ferito ricaccia il ricordo nel profondo, per liberarsene, per alleggerire il suo senso di colpa.Qui, come in altri fenomeni, ci troviamo davanti a una paradossale analogia tra vittima e oppressore, e ci preme essere chiari: i due sono nella stessa trappola, ma è l’oppressore, e solo lui, che l’ha approntata e l’ha fatta scattare, e se soffre, è giusto che ne soffra; ed è iniquo che ne soffra la vittima, come invece ne soffre, anche a distanza di decenni. Ancora una volta si deve constatare, con lutto, che l’offesa è insanabile: si protrae nel tempo, e le Erinni, a cui bisogna pur credere, non travagliano solo il tormentatore (se pure lo travagliano, aiutate o no dalla punizione umana) ma perpetuano l’opera di questo negando la pace al tormentato.
Nessuno è fedele al mondoNemmeno il sudditoverso il suo Diol’unico essere fedeleè il nostro cane!