Silvana Stremiz – Frasi Sagge
Vorrei aver ascoltato meno il cuore e più il buon senso e quella lampadina che si illuminava suggerendomi di non fidarmi, di non credere.
Vorrei aver ascoltato meno il cuore e più il buon senso e quella lampadina che si illuminava suggerendomi di non fidarmi, di non credere.
Il compito di un buon lanciatore, è saper lanciare bene una palla; così da eliminare il battitore, ma all’occasione, deve anche saperla riafferrare al volo!
L’umano comune non è per forza quello che appartiene ad una classe o ad un tipo di guadagno.Ecco, detto questo, posso dire che l’umano comune è una merda.
Anche la nostra esistenza fa parte del cosmo.
Comprendiamo l’importanza di una persona non dalla sua presenza ma dalla sua assenza. In verità il nostro essere soli è il nostro essere a metà una condizione anomala dell’anima che guarisce solo ed esclusivamente nel fondersi con l’altra subendo nell’assenza un vuoto di esistenza. Perché benché le anime sono energie dinamiche a sé, e pur vero che vivono e si librano per la ricerca del proprio completamento, e quando ciò avviene, entrambe le energie si consolidano in un arcano flusso energico inscindibile!
Cerchiamo sempre un “mattino”, un risveglio che porti luce e rinascita, ma quasi sempre la nostra ricerca non ha effetto e ci chiediamo allora se quel mattino esiste davvero e, magari, se siamo noi a non saperlo vedere, perché non riusciamo a spingere lo sguardo al di là di ciò che lo nasconde.
Bisogna sempre carpire la vita senza fermarsi; quando ci si ferma, comunque, l’importante è ripartire perché, in fondo, la vita è un istante e nell’istante ritroviamo l’emozione del vissuto.