Silvana Stremiz – Guerra & Pace
Non comprendo il perché della guerra. Se non quella di vedere l’autodistruzione dell’umanità.
Non comprendo il perché della guerra. Se non quella di vedere l’autodistruzione dell’umanità.
Il passato ci segue sempre come un’ombra, quasi voglia impedirci di riprenderci il respiro e voltare pagina tra le braccia di un sogno.
Ero arrabbiato con il mio amico: io glielo dissi, e la rabbia finì. Ero arrabbiato con il nemico: non ne parlai, e la rabbia crebbe.
Quando la proverbiale mancanza di elasticità del burocrate si combina con la meschinità del razzismo il risultato può fare vacillare la mente.
Io ero pacifista ma andai volontario in guerra [la prima guerra mondiale] perché se a combattere dovevano andare i figli degli operai e dei contadini, dovevo andarci anche io.
Con un amico a fianco puoi arrivare in capo al mondo.
A volte basta un sorriso per trattenere chi ami.