Silvana Stremiz – Guerra & Pace
Non comprendo il perché della guerra. Se non quella di vedere l’autodistruzione dell’umanità.
Non comprendo il perché della guerra. Se non quella di vedere l’autodistruzione dell’umanità.
Non sempre ascoltare il cuore va bene, perché a volte il cuore ti dice quello che la mente immagina.
Tutto è sinonimo di Vita, niente è sinonimo di morte.
È il corso naturale della vita “ferire e ferirsi”. Piangere e far piangere. Deludere e deludersi. È la vita che ci fa da maestra e interprete di tutto quello che ci capita. Dall’esperienza del vissuto nel bene o nel male c’è sempre qualcosa che c’insegna. Da ogni dolore, da ogni delusione, da ogni ferita; impariamo, maturiamo e prendiamo atto del valore dell’esistenza, del valore della felicità, ma soprattutto impariamo che non bisogna mai arrendersi e non bisogna mai lasciare che la vita ci scivoli tra le mani senza viverla e combattere per ciò che vogliamo.
A volte dietro a tante polemiche e richieste di pace si nasconde l’odio. Come una pietanza molto buona alla bocca ma così ricca di sale nascosto da far… male. Spero che il bicchiere dell’acqua mi faccia passare la sete… che il sale ha procurato.
Quando sembra che la pace sia tornata a regnare, ecco che di colpo, tutto può cambiare!
Nessuno possiede verità ma molti sono i possessori di presunzione.