Silvana Stremiz – Guerra & Pace
La guerra sicuramente chiama ancora guerra. La pace lascia la speranza di altra pace.
La guerra sicuramente chiama ancora guerra. La pace lascia la speranza di altra pace.
Non è difficile amare un bambino, con quegli occhioni rivolti all’infinito e l’innocenza del non vissuto. Più complicato è amare quell’anziano, che torna bambino con il suo bagaglio di perduta innocenza e di vissuto.
Ci saranno sempre due tempi inconciliabili tra di loro: il tempo della pace e il tempo dell’amore. L’amore, benché dolce, non significa mai la pace.
Quando finisce un amore, chi ne decide la fine esce spesso con la frase di circostanza “mi dispiace, perdonami se puoi”.
Il paradosso della guerraè che è eroe chi muoreed è eroe chi ammazza.
Conosco pochi silenzi, che non siano frecce al cuore.
Abbracciamo l’amore per poi farci spezzare il cuore.