Silvana Stremiz – Guerra & Pace
La guerra sicuramente chiama ancora guerra. La pace lascia la speranza di altra pace.
La guerra sicuramente chiama ancora guerra. La pace lascia la speranza di altra pace.
Non la forza, ma la bellezza, quella vera, salverà il mondo.
Dopo millenni di odi e di guerre per lo meno dovremmo avere imparato questo: che il dolore non ha bandiera.
Mondo pieno di malvagità, dove si sente solo il rumore delle bombe e delle armi militari! Mondo pieno di ingustizie, dove regna in prevalenza discriminazione, odio, razzismo e vendetta. Combattiamo per poter raggiunger la pace.
Le guerre sono menzognere. Semplificano la storia riempiendola di spartiacque: prima e dopo, vincitori e perdenti, giusto e sbagliato. La vera storia, o meglio il passato, non è mai così. Non è omogenea né lineare. Non possiede contorni definiti, bensì vaghi ed evanescenti, impenetrabili, come lo spazio. E io quadro è sempre pronto a mutare: proprio quando credi di avere individuato un certo disegno, la prospettiva si ribalta ed emerge una visione alternativa, memorie a lungo dimenticate tornano alla luce.
Non mi ritirerò dall’Iraq neanche se restassero ad appoggiarmi solo mia moglie Laura e il mio cane Barney.
Se i miei soldati cominciassero a pensare, nessuno rimarrebbe nelle mie file.