Silvana Stremiz – Guerra & Pace
Si dice sempre Pace, ma poi alla fine continuamo combattere una guerra dopo l’altra.
Si dice sempre Pace, ma poi alla fine continuamo combattere una guerra dopo l’altra.
La poesia sono le nostre emozioni che diventano parole.
In tempo di pace l’uomo saggio si prepara alla guerra.
Ho sempre sostenuto che le persone sono speciali perché noi le rendiamo tali. Ma ci sono persone veramente speciali, lo sono perché lo sono… perché sono un dono e nutrono la nostra anima.Quelle persone… credo non possano mai deluderci. Se ci deludono è solo perché vestivano di un abito chiamato “farsa”.
Quando scaviamo nel passato dobbiamo mettere in conto che può spuntare il dolore.
La cultura della pace o della guerra comincia a casa nostra, poi si allarga e si passa alle case dei nostri vicini, estendendosi a quelle della nostra villa, del nostro paese, della nostra città e della nostra comune fino a propagarsi come un’onda possente per tutta la nazione, finendo per influenzare i popoli di tante altre nazioni del mondo. Ed è per questo, proprio per questo, che tanto l’una come l’altra dipende da noi, solo da noi… da ognuno di noi.
Tutti chiedono la Pace, nessuno ferma la Guerra.