Silvana Stremiz – Matrimonio
Un buon matrimonio è tale se sa superare le difficoltà.
Un buon matrimonio è tale se sa superare le difficoltà.
Meglio un pugno che una bugia.
Si pensa che attraversare il “grande freddo” sia un viaggio come un altro. Che quel “biglietto” di sola andata non faccia paura. Si pensa di non avere bisogno di niente e di nessuno. Ma si sbaglia, sai? Si viaggia da soli in mezzo al freddo, nascono le paure che non sapevi di avere. Le certezze vanno a farsi “fottere”. E tutto è così maledettamente difficile e complicato. La speranza di un po’ di pace non ti basta, non sazia la tua consapevolezza del dopo, perché di “quel dopo” non sai che fartene. Quel salto di “dimensione” è un salto così difficile da compiere, anche con “la freddezza della serenità”. E non ti basta neppure credere in Dio, o sperare che ci sia un Dio ad accoglierti alla fine di quel viaggio, per renderlo un “viaggio accettabile”. Perché “quella fermata” non è accettabile. E quel cuore sterile vorrebbe battere di nuovo.
Ipocrisia è quella mano tesa che è in realtà pronta a colpire.
Se a parlare è l’anima pura, dalla bocca uscirà solo la verità.
È più facile Amare che Amare il proprio sposo…
A volte i figli sono diabolici, fanno di noi quello che vogliono mentre dovrebbe essere il contrario.