Silvana Stremiz – Morte
Ognuno affronta la morte a modo suo. Chi avvolto in una disperazione acuta, chi speranzoso nell’eternità. Chi interrogandosi sul aldilà.
Ognuno affronta la morte a modo suo. Chi avvolto in una disperazione acuta, chi speranzoso nell’eternità. Chi interrogandosi sul aldilà.
Non è vero che nulla si distrugge e che tutto si trasforma. Sono stronzate scritte con un proprio modo di “vivere il momento”. Poco importa chi l’ha detto o a quale grande uomo di storia appartengano queste parole, e non importa neppure quale sia stato “l’evento” a dare vita a questo pensiero, perché nel momento stesso che avviene la trasformazione qualcosa a sua volta si è distrutto. A volte si distrugge il negativo, a volte si distrugge qualcosa di straordinario.
Quando ti ho “visto” ho capito che nulla sarebbe stato uguale a prima.
Se vuoi viaggiare in “prima classe” devi viaggiare con il cuore.
Se lasci spazio a Dio nel tuo cuore, sarà davvero difficile “cacciarlo”.
Sono morto e non me ne sono accorto.
La libertà di oggi è un diritto acquisito dalle lotte altrui.