Silvana Stremiz – Poesia
La poesia sono le nostre emozioni che diventano parole.
La poesia sono le nostre emozioni che diventano parole.
Le bugie si nutrono di altre bugie. La verità non ha bisogno di nutrirsi.
Ci ho pensato a tal punto da spremere ogni ricordo fino all’ultima goccia, fino ad oggi che provo a rivivere qualcosa che non c’è. Un po’ come se volessi continuare a scrivere con una penna senza inchiostro.
La poesia è qualcosa di semplice ed intenso che và soltanto colto. Può esserlo il sorriso di un bambino quando ci guarda con gli occhi pieni di gioia ed ammirazione, un volo di un’aquila in alto nel cielo, una luce neon offuscata da una notte piovosa e nebbiosa, un fiore in mezzo ad un prato, un dolce suono che pervade i nostri sensi, una frase in un libro o su di un muro, la fresca rugiada sui fili d’erba di un freddo mattino. Tutto quanto che sappiamo cogliere attorno a noi possiamo plasmarlo in poesia. Il poeta è un osservatore instancabile che tiene il propri sensi sempre aperti e che sa infondere al dettaglio la più alta essenza di se.
Se hai amato davvero, se tutto è nato nel profondo del tuo “io”, in quella parte che nessuno vede e pochi sono in grado di “sentire”… Resterà sempre parte di te.
L’amore non è la passione di un’istante né un’amicizia che muore o che nasce abbracciando…
Anche se trovo inutile dormire, è purtroppo un fabbisogno dell’uomo. Tempo che trovo spreccato e tolto al vivere, ma che purtroppo fa parte del vivere stesso.