Silvana Stremiz – Religione
Per alcuni Dio è solo una bugia, per altri un’ipotetica verità.
Per alcuni Dio è solo una bugia, per altri un’ipotetica verità.
Viviamo in un mondo dove l’uomo è diventato Dio.
In questo nostro mondo, ricco di potenzialità, ma anche estremamente complesso e problematico, è più che mai urgente costruire sulla roccia della fede… Secondo la più pura tradizione giudaica, che è stata ripresa e sviluppata dalla tradizione cristiana, il mondo poggia su tre colonne:La lettura e l’ascolto della Parola di Dio.La preghiera pubblica e quella personale.Le opere di misericordia, cioè l’azione ispirata dall’amore.
Il livello d’intensità fluttua a seconda dei tempi e dei luoghi, ma è una verità incontestabile che la religione non si accontenta – e sul lungo periodo non può farlo – delle proprie straordinarie pretese e delle proprie sublimi certezze. Essa deve cercare di interferire con la vita dei non credenti, degli eretici o degli adepti delle altre fedi. Può parlare di beatitudine nell’altro mondo, ma vuole il potere in questo. E non c’è da aspettarsi altro. In fin dei conti è uh prodotto esclusivamente umano. E non avendo fiducia in ciò che essa stessa predica non può consentire alla coesistenza delle altre fedi.
Non sempre ascoltare il cuore va bene, perché a volte il cuore ti dice quello che la mente immagina.
Non esiste fede incrollabile se non quella che può guardare la ragione faccia a faccia in tutte le epoche dell’Umanità.
Nell’Animo Umano il senso della vita.