Silvana Stremiz – Religione
Dio è una partita che si gioca con l’ipotetico e si vince le con le proprie convinzioni.
Dio è una partita che si gioca con l’ipotetico e si vince le con le proprie convinzioni.
Annullarsi per un altro fa sì che un giorno aprirai gli occhi e quello che vedrai non ti piacerà.
Se potessi ti cancellerei dalla mia mente, ti strapperei dal cuore. Ma non è possibile, dovrei strappare una parte di me.
La religione è nulla. Vivere religiosamente è tutto. Ciò che intendo per vivere religiosamente è ciò che pensavano i profeti, ciò che Gesù pensava: fare ciò che è giusto, dire la verità, amare il prossimo tuo come te stesso. Questo è tutto.
Con Dio siamo sempre in ritardo, perché Egli è sempre ad attenderci.
Preghiamo. In particolare facciamolo davanti alla Croce, da cui derivano tante grazie.
È passione quando vorresti possederla ed amarla in tutti i luoghi e modi immaginabili possibili, ma è amore solo se mentre la “possiedi”, lo farai con la passione e l’amore dell’anima.