Silvana Stremiz – Religione
Dio è una partita che si gioca con l’ipotetico e si vince le con le proprie convinzioni.
Dio è una partita che si gioca con l’ipotetico e si vince le con le proprie convinzioni.
Un neonato rappresenta il convincimento di Dio che il mondo deve continuare.
La storia ci insegna che un gruppo ripiegato su se stesso tende a smarrire lo spirito di autenticità.
Espandi l’anima tua dinanzi a questo divin sole e non temere i suoi infuocati raggi, altrimenti il bozzolo non si schiuderà e non potrà venir fuori la formosissima farfalla.
Non possiamo essere tutti frati, e molte sono le vie per le quali Dio conduce i suoi prescelti al paradiso.
La religione di un uomo non è di danno né di aiuto ad un altro.
Dio non ha mai compiuto un miracolo per convincere l’ateo, poichè a questo basta la Sua opera d’ogni giorno.