Silvana Stremiz – Religione
Credere in Dio dovrebbe renderci più buoni e più umani, non più bastardi dentro e fuori.
Credere in Dio dovrebbe renderci più buoni e più umani, non più bastardi dentro e fuori.
Quando uno comincia a parlare di Dio, io non so di cosa parli, infatti le religioni, tutte, sono prodotti artificiali.
L’uomo è soltanto un errore di Dio? Oppure Dio è soltanto un errore dell’uomo?
Gesù Cristo è un Dio cui ci si accosta senza orgoglio e sotto il quale ci si abbassa senza disperazione.
È come un lieve sospiro del vento che mi fa capire che la vita non è soltanto quella che vediamo intorno a noi. Ma c’è qualcosa di più, d’impalpabile, d’invisibile.
L’anticlericalismo e l’incredulità hanno i loro bigotti proprio come l’ortodossia.
Oh grande spirito, la cui voce sento nei venti e il cui respiro dà vita a tutto il mondo, ascoltami!Vengo davanti a te, uno dei tuoi tanti figli.Sono piccolo e debole, ho bisogno della tua forza e della tua saggezza.Lasciami camminare nelle cose belle, e fa che i miei occhi ammirino il tramonto rosso e oro.Fa che le mie mani rispettino tutto ciò che hai creato, e le mie orecchie siano acute nell’udire la tua voce.Fammi saggio, così che io riconosca le cose che hai insegnato al mio popolo, le lezioni che hai nascosto in ogni foglia, in ogni roccia.Cerco forza, non per essere superiore ai miei fratelli me per essere abile a combattere il mio più grande nemico: me stesso! Fa che io sia sempre pronto a venire con te, con mani pulite e occhi dritti, così che quando la mia vita svanirà come luce al tramonto, il mio spirito possa venire a te senza vergogna.