Silvana Stremiz – Religione
Non si può parlare di fede senza includere il perdono, ma si può perdonare anche senza includere la fede.
Non si può parlare di fede senza includere il perdono, ma si può perdonare anche senza includere la fede.
Se non cedo non è per orgoglio, ma perché voglio il “di più”.
L’eterno entra nel tempo, il tutto in un frammento, Dio assume il volto dell’uomo.
Le parole nascono dalle nostre emozioni, escono dalle nostre bocche e resteranno scolpite nel tempo.
Dio è un’invenzione troppo importante per essere lasciata in mano ai preti.
Anche se trovo inutile dormire, è purtroppo un fabbisogno dell’uomo. Tempo che trovo spreccato e tolto al vivere, ma che purtroppo fa parte del vivere stesso.
Da quando vi sono uomini, l’uomo ha gioito troppo poco: solo questo, fratelli, è il nostro peccato originale.