Silvana Stremiz – Religione
Non si può parlare di fede senza includere il perdono, ma si può perdonare anche senza includere la fede.
Non si può parlare di fede senza includere il perdono, ma si può perdonare anche senza includere la fede.
Se Noè avesse avuto il dono di leggere il futuro sicuramente avrebbe affondato la sua barca.
Dio ha creato la Verità con molte porte, per accogliere ogni credente che bussi.
Secondo ciò che la Scrittura chiaramente dimostra, noi diciamo che il Signore ha una volta tanto deciso, nel suo consiglio eterno e immutabile, quali uomini voleva ammettere alla salvezza e quali lasciare in rovina. Quelli che egli chiama alla salvezza noi diciamo che li riceve per la sua misericordia gratuita, senza alcun riguardo per la propria dignità. Al contrario, l’ingresso nella vita è preclusa a tutti quelli che egli vuole abbandonare alla condanna; e ciò accade per un giudizio suo occulto e incomprensibile, per quanto giusto ed equo.
Il successo nella vita spirituale non è dato da eventi eccezionali ma da dedizione quotidiana.
La coscienza è la voce di Dio che ti guida sempre; in ogni attimo della tua esistenza, ti suggerisce la retta via; il giusto.
Meglio un lupo vero che un agnello falso.