Silvana Stremiz – Religione
Non si può parlare di fede senza includere il perdono, ma si può perdonare anche senza includere la fede.
Non si può parlare di fede senza includere il perdono, ma si può perdonare anche senza includere la fede.
Improvvisamente perfino dire “Ti voglio bene” diventa impossibile anche se la tua anima è piena d’amore, così piena che l’amore sembra traboccare, e senti queste parole “gridare” dal profondo, pronte ad uscire dalla tua bocca ma imprigionate dalle troppe lacrime versate.
Arthur Schopenhauer scrisse, che il destino mescola le carte e noi li giochiamo però si dimenticò di dire che troppo spesso vengono mescolate male. Di conseguenza per molti è una partita persa in partenza.
È benedetto da Dio ogni desiderio che appartiene al cuore.
I preti ripetono continuamente che il loro regno non è di questo mondo, e si impadroniscono di tutto ciò che è a tiro. Il Papa è il capo di questa religione celeste ma si occupa soltanto di questa terra.
Gli amici sono un dono prezioso che la vita ci dà. Come tutti i nostri tesori vanno custoditi con cura e amore.
Sofferenza non significa essere incatenati da un destino crudele; ma solo docili creature nelle mani del Padre.