Silvana Stremiz – Religione
Non credere non è una malattia, non ci rende né migliori né peggiori.
Non credere non è una malattia, non ci rende né migliori né peggiori.
Quando la vita ti concede troppo poi ti presenta il conto. A volte ti presenta il conto anche del non avuto.
Fuggire è facile, lo sappiamo fare tutti. È restare, combattere, vivere ed emozionarsi che richiede coraggio.
La vita presente è spazio di beatitudine nella misura in cui si radica l’eternità.
L’amicizia… che parola magica, e la più bella melodia che ci sia. Le sue note sono la fiducia, coraggio sostegno, il giusto rimprovero e un caldo abbraccio.
Le cicatrici dell’anima sono indelebili.
Il dolore si attenua, non scompare.