Silvana Stremiz – Religione
Non credere non è una malattia, non ci rende né migliori né peggiori.
Non credere non è una malattia, non ci rende né migliori né peggiori.
È difficile credere nella bontà di Dio davanti al leone che scanna la gazzella ma è impossibile non credere alla sua esistenza di fronte alla infinità di tracce che ci ha seminato intorno.
Non cercare se non sai cosa cerchi. Potresti averlo già.
Io sono nella misura in cui dico “si” al progetto di amore che Dio ha per me.
A volte è meglio un bel sogno che la realtà.
Le nostre sensazioni a volte traggono inganno, illudono il possibile, laddove regna l’impossibile.
Dio è il braccio, il caso è la fionda, l’uomo è il sasso.Provate a resistere, una volta lanciati.