Silvana Stremiz – Religione
Odio chi usa la religione per proprio interesse.
Odio chi usa la religione per proprio interesse.
Per te sono un ateo. Per Dio sono una leale opposizione.
L’amore ha bisogno di complicità e di dialogo.
Viviamo la vita alla ricerca di qualcosa, molto troviamo e molto ci sfugge.
Si chiami la storia “sacra” col nome che merita in quanto storia maledetta; le parole “Dio”, “salvatore”, “redentore”, “santo” siano usate come oltraggi, come epiteti da criminali.
È fra le lacrime che spesso “si riconosce l’amore”.
Quello che accade all’interno della nostra anima quando s’innamora è talmente grandioso e indescrivibile che probabilmente neppure Dio è in grado di capire veramente la magia “di quel calore” che ci avvolge rendendo tutto infinito, oltre ogni tempo.