Silvana Stremiz – Religione
Se guardiamo le atrocità di questo mondo. Credere diventa davvero difficile.
Se guardiamo le atrocità di questo mondo. Credere diventa davvero difficile.
Amare non significa volere, ma semplicemente amare.
Se vuoi “vedere” Dio, puoi guardare un fiore, una pietra, un monte o un lago. Puoi guardare una formica indaffarata a trasportare briciole al nido, puoi guardare un contadino intento a lavorare la terra, o un uccello volare alto nel cielo. Ma se vuoi “trovare” Dio, allora devi cercare dentro te stesso.
Religione e buona creanza proibiscono qualsiasi violenza, proibiscono insurrezioni e rivolte e persino manifestazioni esplicite di odio e di rancore.
Se la chiesa non è per l’uomo non è degna di fede, non può essere chiesa.
La principale fonte dei conflitti odierni tra le sfere della religione e della scienza sta tutta in questa idea di un Dio personale. Nella lotta per il bene morale, i maestri della religione debbono avere la capacità di rinunciare alla dottrina d’un Dio personale, vale a dire rinunciare alla fonte della paura e della speranza, che nel passato ha garantito ai preti un potere così ampio.
La vita di Cristo è per me una regola di vita, la sua morte è il mio riscatto della morte.