Silvana Stremiz – Religione
Se guardiamo le atrocità di questo mondo. Credere diventa davvero difficile.
Se guardiamo le atrocità di questo mondo. Credere diventa davvero difficile.
Ho pianto e ho creduto.
Meglio un lupo vero che un agnello falso.
Tutto quello che viene asserito di Dio, contiene lo stato umano futuro.
Quando i limiti sono trascesi viene a mancare il riferimento all’esperienza possibile, così l’uomo cade nelle “inevitabili illusioni della ragione umana”.
La religione come ogni forma di credenza non ha avvenire e risulta una vuota illusione senza futuro, per il quale nel tempo presente bisogna lavorare, seppure lentamente e gradualmente, per affermare il primato della ragione. Da questo punto di vista la religione non solo aiuta a crescere ma rappresenta un freno a cui bisogna liberarsi.
Dopo il Giudizio Universale Dio incontra Carl Marx: “Ah, tu sei quello che mi ha dato tutte quelle preoccupazioni nel XX secolo. Visto che hai sempre detto che io non ci sono, sarai condannato a farmi da portinaio. E quando non vorrò essere disturbato sei autorizzato a dire Dio non c’è.”