Silvana Stremiz – Ricordi
So che un giorno Te ne andrai con la stessa furia con cui mi sei entrato dentro, perché accade sempre così, i sogni ci travolgono e poi si svegliano lasciandoci una scia di ricordi.
So che un giorno Te ne andrai con la stessa furia con cui mi sei entrato dentro, perché accade sempre così, i sogni ci travolgono e poi si svegliano lasciandoci una scia di ricordi.
Siamo schiavi persino dei nostri pensieri.
Nella vita, Antistene, tu eri un vero cane, disposto dalla natura a mordere l’umano cuore con le parole, non coi denti.
Le cicatrici dell’anima sono indelebili.
Il pensare ai buoni momenti del passato non ci conforta perché siamo convinti che oggi li sapremmo affrontare con maggiore intelligenza e trarne migliore profitto.
I ricordi sono un pugno di sabbia che scivola tra le dita senza allontanarsi mai dal mare.
Se Dio se ne va dal nostro cuore, forse è semplicemente perché non ci ha mai veramente abitato.