Silvana Stremiz – Sogno
C’è un momento in cui è giusto lasciar volar via un sogno, possibilmente prima che si trasformi in incubo.
C’è un momento in cui è giusto lasciar volar via un sogno, possibilmente prima che si trasformi in incubo.
Ci sono dei giorni “stronzi” da incubo che vorresti poter cancellare dal calendario dei ricordi, strapparli dalle pagine della tua vita. Sono quei maledetti giorni che ti hanno tolto il respiro, fracassato la tua anima e fatto a pezzo i tuoi sogni… e per quanto la tua anima urli pietà, la pietà non ti viene concessa. I ricordi si prendono possesso di te, come un’ombra ti seguono rendendo la tua giornata un inferno.
Ci sono vuoti che non si riempiranno mai.
Fai del tuo buon senso la luce che guida il tuo cammino.
I sogni non si misurano dalla loro lunghezza temporale, né dalla loro capacità di sconfinare nella realtà. Il piccolo sogno, purché intenso e senza l’incubo del precipizio, regala sempre un’utopia che può fare compagnia.
Scoprire che chi credevi “Un Dio” è solo frutto della tua più fervida immaginazione ti fa perdere la “fede” negli uomini.
I figli da piccoli ci adorano, crescendo lo fanno per i nostri sì e ci amano per le cose che siamo in grado di dargli. Ci odiano per quei no.Da adulti arriveranno ad amarci anche per quei no.