Silvana Stremiz – Sorriso
Odio l’ipocrisia di quel sorriso che ti “sorride” pronto ad ucciderti.
Odio l’ipocrisia di quel sorriso che ti “sorride” pronto ad ucciderti.
Una trentina di anni fa una mamma legge la lettera del figlio militare ad altre donne che dice; Cara mamma, dopo aver fatto il CAR a Pisa sono stato a Lucca e Ancona. A quel punto la madre, disperata, si rivolge alle donne dicendo; uh mamma mia, povero figl mie è stat appis e allucca ancora.
Cercare risposte dove non ce ne sono è perdere tempo senza sorridere.
Sorridi sempre, anche se il tuo sorriso è triste, perché più triste di un sorriso triste c’è la tristezza di non saper sorridere.
Quando entriamo nella vita di una persona, quando le regaliamo il nostro essere e la riempiamo di parole, di immagini e di sogni, dobbiamo almeno essere certi di non prenderla in giro.
Continuo a non capire come riesca a farmi innamorare nuovamente di lei ogni volta che accenna un semplice sorriso.
A volte l’anima smette di “respirare”.