Silvana Stremiz – Stati d’Animo
Ogni lacrima ha un sapore diverso.
Ogni lacrima ha un sapore diverso.
Sono perennemente affamata di realtà. L’illusione non mi “sazia” nemmeno a colazione.
La pioggia estive gocciola di lira e d’ode. Due respiri tangibili e corpi che sfavillano sul vento. Il loro letto, fiume di color rubino, l’incantevole rapsodia che trascina il lieto fior di corpi, dove il torrente conguaglia arcobaleno, tra il sogno d’amore e realtà.
Se non cedo non è per orgoglio, ma perché voglio il “di più”.
Ti cerco fuori di me ma non ci sei, ti sento dentro di me.
Non riuscirò proprio mai a capire come mai la gente più cattiva, sia sempre la più felice e fortunata, mentre a quelle come me, ne capita una dietro l’altra. Da domani voglio diventare cattiva pure io!
Le persone fighe da morire non fanno per me, quelle col macchinone e l’orologio d’oro, nemmeno. Preferisco quelle fighe nella testa, e che di d’oro hanno il cuore.