Silvana Stremiz – Stati d’Animo
Le parole nascono da quello che abbiamo dentro.
Le parole nascono da quello che abbiamo dentro.
Non permettere ad alcuno di dire che non vali, preziosa anima. Chi te lo dice è povero di cuore e non sa guardare, vede soltanto. Non permettere ad alcuno di offuscare i tuoi sogni, tu hai il dovere verso te stesso di proteggerli, di sbagliare, di capire, di ripartire in ogni istante. Guarda la realtà sempre attraverso gli occhi dell’anima, anche se tutto vorrà la tua superficie, tu fagli sentire attraverso te stesso che la vera forza è dentro, e splende più di una miriade di diamanti.
Tutto ciò che è incomprensibile, noi lo definiamo mostruoso.
Nessuno mi capisce, nessuno mi conosce. Nessuno mi sa conoscere. Totalmente incompreso da questa società, mi ritiro nel mio guscio come una tartaruga abbandonata dal mondo.
Non amo le mezze misure, soprattutto in amore. O sei con me oppure ti lascio a chi si accontenta delle “briciole”. Tutto questo lo chiamo rispetto verso me stessa.
Quante volte indosserò la maschera del tutto va bene, quella della moglie perfetta e della famiglia del mulino bianco. Già, un bell’applauso anche oggi, ridevo mentre dentro urlavo e mentre ti guardavo morivo sempre un po’. Applauso a questa vita mia dove la finta felicità vale la perdita del mio cuore.
Dire Ti Amo non è poi così difficile. Basta un profumo, un attimo di eccitazione, una gonna corta, un po’ di sensualità e la giusta dose di malizia e il gioco è fatto, escono di bocca quelle mitiche parole. E siamo così presi da quel momento da investire tutta la passione possibile nel pronunciarle ma poi… Finito di sgualcire le lenzuola e spento il brivido di quell’attimo si spegne anche il “ti amo”.