Silvana Stremiz – Stati d’Animo
Le lacrime sono sempre fonte di emozioni.
Le lacrime sono sempre fonte di emozioni.
E di notte che la vita prende un altro colore, ripercorri il giorno e cominci a pensare, ai se., ai ma, ai però e allora chiudi gli occhi e dici a te stessa: domani, domani sarò migliore di ieri.
Se mi fosse chiesto: “chi sei?” Allora ecco la mia risposta! “Io non so chi sono e per quale motivo mi trovo in mezzo a voi. La mia età non ha tempo, spesso mi sento un centenario altre volte un fanciullo. Quelli che mi conoscono profondamente bramano la mia compagnia, mi vogliono bene, quelli che non mi conoscono e mi giudicano colpiscono il vento con le loro parole. Di questi ultimi, io non li giudico, la mia stima e il mio amore vale anche per loro, perché io non sono come gli altri”.
Quando hai paura di tradire le emozioni, puoi rimanere immobile se vuoi. Ma ci sono ciglia, palpebre e pupille che parlano per te, e per quanti sforzi tu possa fare, ricordati che lo sguardo non si ferma mai.
Il caffè caldo della mattina m’invade i sensi, mentre pochi raggi di sole attraversano le imposte a malapena socchiuse, un leggiadro soffio di vento mi accarezza il viso ed assopisce la malinconia e solitudine, madri dell’ombra nera ancora viva. Ora non è più così, il silenzio coltiva l’anima mia come l’erba fresca nutre il gregge.
Il sentirsi perfetti, esigendo la perfezione, rende ciechi dei propri limiti e dell’oltre da raggiungere insieme con umiltà.
Conosco persone col passare del tempo si rimpiccioliscono sempre più, schiacciate dal peso della loro sporca coscienza, fino ad arrivare a sparire, l’unica persona che avrà il coraggio di guardarle in faccia sarà la loro immagine riflessa allo specchio.