Silvana Stremiz – Tristezza
Il dolore riesce sempre a resuscitare.
Il dolore riesce sempre a resuscitare.
È terribilmente emozionante accorgerti che puoi ancora amare, proprio mentre ti eri allenato a non amare.
Invece di cercare o cacciare Dio, dovremmo lasciare aperto il cuore ad ogni possibilità “della sua esistenza o meno”. Se è destino si fermerà da noi, ma se non si ferma allora forse semplicemente dovremmo arrenderci alla sua non esistenza.
Se stiamo trascinando il noi non stiamo amando, stiamo compatendo, sopportando, accentando, subendo, ma non amando.
Quante lacrime offerte alla luna mentre le raccontavo di te e, singhiozzando, le chiedevo di farti tornare da me.
Improvvisamente il cuore ha voluto, sperato e creduto. Ma poi non ha avuto nulla, oltre al dolore per aver voluto, sperato e creduto invano.
Quando ci innamoriamo e in questo amore investiamo sogni progetti speranze, ci è difficile accettare la fine e a volte vogliamo continuare ad investire piuttosto che voltare pagina e iniziare daccapo con un nuovo sogno magari più fruttuoso. Tutto questo per non rendere ridicolo il passato o per non ammettere la fine di “un grande amore” e non sentirsi sconfitti.